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Benessere da bere : presentazione del libro

  • la Fioreria 2 Via Privata Cuccagna Milano, Lombardia, 20135 Italy

Un manuale colorato e frizzante per imparare tutti i segreti delle bevande sane dal punto di vista scientifico e nutrizionale
48 semplici ricette per bere bene e vivere meglio ogni momento della giornata


Mangiamo meglio, è innegabile, e la cosa ci fa sentire molto virtuosi. Da quando non tocchiamo più la vodka al melone ma ci dedichiamo alle birre artigianali, poi, è tutto un fiorire di benessere. E se ci fosse qualcosa di più salutare? Quasi mai pensiamo, per esempio, che abbinare una bevanda al limone ad alimenti ricchi di ferro ci permetterebbe di esaltarne l’assorbimento e quindi potenziarne gli effetti benefici. Potremmo addirittura preparare delle bibite frizzanti, senza zuccheri e ricche di probiotici, o dei tè freddi nemmeno paragonabili a quelli confezionati. 

Questo libro ci spiega come aggiungere colori, vitamine, antiossidanti e minerali al nostro bicchier d’acqua, e come abbinarlo al meglio ai nostri pasti. 
Il volume si apre con pagine introduttive ricche di infografiche e illustrazioni, per scoprire le potenzialità di ingredienti noti e meno noti – dalla frutta alle erbe ai fermenti quali il kombucha e il kefir. 
A seguire, quarantotto ricette di healthy drinks suddivise per ogni momento del giornata: rinfrescanti per l’estate o nutrienti per la stagione fredda, pensate per lo studente o per lo sportivo, perfette per depurarsi o per digerire, tutte a prova di incapace e di micro-cucine. 

Alla salute!

Aperitivo a cura di Betti Mangiapistacchi e Minamoro

Betti Mangiapistacchi, in arte Tilia Tarrare – all’asilo voleva fare la cuoca e all’università ha studiato le erbe. Ha scelto di essere vegana, perché ama il cibo ma odia il modo in cui viene trattato dalla società contemporanea. Ricercatrice, erborista, educatrice ambientale, ciclista, selvatica, ma soprattutto cuoca. È quella a cui piace cucinare alle feste estive, sotto ai tendoni di diversi paesi, nelle cucine degli amici in varie città, sempre con lo stesso intento: far capire che vegano è buono, e che, se è base di acqua, è buono ancora di più.